Gonzales, canadese di origine che vive tra Parigi e Berlino, è uno dei musicisti più occupati della scena attuale, sempre capace di passare da uno stile a un altro, rifiutando di essere categorizzato. Dall’hip-hop avant-garde (”The Entertainist”) alla pop 70’s (”Soft Power”) passando al suo disco “Solo Piano” o ancora al suo record di concerto più lungo (27 ore di fila) a Parigi l’anno scorso. E anche stato produttore per tanti artisti interessanti tra cui Marina & The Diamonds, Bjork, Daft Punk, Boys Noize …
Questo nuovo disco “Ivory Tower” nasce apposto dalla collaborazione tra Gonzales e Boys Noize. Fa parte di un progetto molto ambizioso: è la colonna sonora di un film omonimo nel quale il canadese si è investito molto, dalla scrittura alla produzione, ma anche il suo ruolo al fianco di Tiga. I due sono dei giocatori di scacchi innamorati della stessa donna (Peaches). Tra euro-pop e electronic disco, due stili abbastanza nuovi per lui, Gonzales propone un disco geniale, molto ispirato, aiutato dal “savoir-faire” ritmico di Boys Noize, anche lui in un registro diverso dal solito. Tra i brani più suggestivi “Knight Moves” con un beat disco malinconico completato da voci e corde, “I Am Europe” con un buon umore comunicativo, il rap di “Never Stop” con un testo esilarante, l’immediato “You Can Dance” o ancora “Siren Song” con una pop electro molto 80’s. Altri brani non meno interessanti sono più da colonna sonora classica come “Bittersuite” o “Rococo Chanel”.
Un gran disco originale illustrato da Gonzales himself “I try to be original, not to be a photocopy”. Missione compiuta.
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