L’etichetta Infiné continua la sua esplorazione nei meandri della musica elettronica contemporanea. Ecco Arandel, progetto musicale francese sconosciuto (eccetto un remix per Agoria), che ci propone il suo primo disco intitolato “In D”, autorizzando solo l’uso di strumenti musicali, eliminando cosi samplers e strumenti Midi.
“Arandel” significa “rondine” in un dialetto delle Alpi francesi. Infatti si vola subito ad altissimi livelli con #1, brano splendido con un canto soave ed atmosfere planante. Arandel dimostra di aver integrato tanta musica classica, si sente nella costruzione delle sue composizioni, e negli arrangiamenti con tanti suoni (congas, piattini, tamburi, xilofono, fisarmonica …) molto studiati. Arandel crea diversi ambienti ricchi e sorprendenti, dal dark profondo a una dance minimal dolcissima, da suoni post-rock deliranti a un dub ambient.
Non c’è niente da buttare, questo disco si ascolta integralmente come un’opera che lascia il segno.
Articoli correlati
No related posts.
























Facebook
Twitter